Altamura e Castel del Monte: l’eccezione e la regola


di Andrea Romanazzi

C’è qualcosa che accomuna la cattedrale di Altamura e Castel del Monte: in fondo costituiscono entrambe un’eccezione, la prima per essere l’unica chiesa che la storia ricordi espressamente voluta, fondata e riconosciuta da un imperatore che sembra preoccuparsi solo della corona e dei piaceri del corpo e della mente, piuttosto che della salvezza dell’anima (motivo per il quale altre teste coronate si affannavano il più delle volte ad erigere cattedrali e cappelle); il secondo per essere di nome un castello e di fatto tutt’altro, rientrando quindi di diritto nei ranghi dell’architettura federiciana ma sempre con il sigillo dell’unicum, dell’enigma irrisolto, della sintesi perfetta di significati più o meno reconditi.

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Culti Pagani in Piemonte: I Misteriosi Santi delle Alpi

di Andrea Romanazzi

Tutto l’arco alpino è caratterizzato da una fortissima devozione contadina e popolare che si manifesta nelle tantissime edicole che costellano le strade dei territori e nelle piccole chiese montane spesso dedicate a santi dai nomi più strani e curiosi.

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Misteri Pugliesi: San Gargano e i Cavalieri dell’Arcangelo

di Andrea Romanazzi

Con questo “fuoriporta” ci allontaniamo dalla provincia di Bari per indagare su uno dei siti più misteriosi e allo stesso tempo sacri di Puglia: il Santuario di san Michele Arcangelo sul Gargano, il più antico luogo di culto legato all’Arcangelo (fig.1). In queste vicende storie, leggende, miti e ipotesi si intrecciano le une con le altre. Iniziamo.

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Siponto: tra cavalieri teutoni e il misterioso criptogramma

di Andrea Romanazzi

Quando si pensa alla Puglia si ha l’immagine del “paese del Sole”, spiagge e bellezze naturali, in realtà moltissimi sono i misteri che circondano la regione tanto da poterla quasi definire il “paese della luna”, visione non tanto fantastica se pensiamo che il primo romanzo gotico, scritto da Horace Walpole, “il Castello d’Otranto”, non è ambientato tra le brume della Scozia, ma sulla soleggiata costa pugliese. La nostra regione è spesso legata all’Ordine templare e alle numerose magioni e porti esistenti in Puglia da cui la “Militia Cristi” partiva per l’Oriente.

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Misteri di Puglia: Soleto e il mistero dell’Alchimista

di Andrea Romanazzi

Tra le tante leggende pugliesi una davvero interessante è quella che riguarda un misterioso alchimista e i suoi patti con il diavolo. Per incontrarlo ci trasferiamo a Soleto, cittadina salentina, il cui centro storico trasuda continui riferimenti magici.

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Misteri di Campania: La Stregoneria del Cilento

di Andrea Romanazzi

La Campania è da sempre stata terra di magismi. In particolare il Cilento, da millenni ha ispirato poeti e cantori.  Molti dei miti greci e romani sono stati ambientati sulle sue coste. Il mito più famoso è quello dell’isola delle sirene, nell’Odissea. Quelle creature malefiche che, secondo Omero, irradiavano un canto che faceva impazzire i marinai di passaggio, portandoli a schiantarsi con le imbarcazioni sugli scogli. L’isoletta che ispirò il Cantore dell’antichità probabilmente è quella di fronte a Punta Licosa, a sud nei pressi di Castellabate. Di fronte al suo mare Ulisse si fece legare all’albero di maestra per ascoltare quell’ingannevole canto. L’area è stata fortemente legata ad una cultura magico-superstiziosa era l’area del Cilento, una zona a cavallo tra Campania e Basilicata, tra i comuni di Capaccio, Satriano, Sasso e Pietrafesa.

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Le Masciare Lucane e i ponti del Diavolo

di Andrea Romanazzi

Questo articolo vuole fare una breve panoramica sulle tradizioni stregonesche lucane. Dalle regione non ci sono tramandati moltissimi processi di stregoneria, come già detto precedentemente queste figure erano un vero e proprio tassello dell’intricato tessuto sociale regionale e spesso unica speranza per il popolo.

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Siracusa: L’Orecchio di Dioniso

di Alessia Giuliana

L’Orecchio di Dionisio (o Orecchio di Dionigi) è una grotta artificiale che si trova nell’antica cava di pietra detta latomia del Paradiso, sotto il Teatro Greco di Siracusa. Scavata nel calcare con un andamento ad S che lo rende anche un luogo di amplificazione acustica dei suoni.

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L’enigma della Mater Amabilis dalla Veste Lapislazulo: Un “Codice da Vinci” nelle Campagne Toscane

di Andrea Romanazzi

La campagna toscana, ed in particolare il comune di Monterchi sono testimoni di un’intricato enigma, un piccolo Codice da Vinci tutto italiano. Cosa si cela dietro l’affresco dipinto in una piccola e sparuta cappellina cimiteriale da uno dei più grandi geni della pittura italiana, Piero della Francesca? Perché il noto artista decise di realizzarlo proprio in una modestissima chiesetta rurale e cosa si nasconde dietro la sua insolita iconografia? Cerchiamo di squarciare l’antico velo che avvolge questo enigma.

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La Signora del Gioco e la stregoneria siciliana

di Alessia Giuliana

La nostra terra è piena di reperti archeologici che si trovano in ogni angolo siculo. Una delle figure che si muove nel territorio è quello della “Signora del Gioco” (Erodiade, Diana, Ecate), Dea che rivela alle streghe i segreti della magia delle erbe e della stregoneria (nell’età antica la dea triplice, nota come “Deae Matres” o “Deae Matronae”). Le storie della Signora del Gioco non soltanto sono comuni ai processi di stregoneria, ma si trovano anche nel folklore popolare. I vostri nonni non vi hanno mai raccontato delle storie riguardanti il vostro territorio? Di signore strane, vestite di nero ? Non avete mai incontrato una “fattucchiera”? Le tradizioni popolari del territorio parlano ancora della grande Signora e la sua voce racconta storie di spiriti, streghe e fate. La stregoneria è esistita e continua a vivere.

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