Milano e il culto dei Magi

di Andrea Romanazzi

Nel nostro viaggio nelle tradizioni e nei miti milanesi non si può non soffermarsi su tre misteriose figure i cui ricordi ancora oggi sono presenti nella antica chiesa di Sant’Eustorgio: i re Magi.  La leggenda narra che i resti mortali dei tre sovrani furono recuperati in India da Sant’Elena e  poi portati a Costantinopoli da dove poi, nel 1034, furono trasportate a Milano  e depositate proprio nella chiesa di Sant’Eustorgio ancora oggi luogo di pellegrinaggio.

Continua a leggere Milano e il culto dei Magi

Antico Almanacco: La domenica delle Palme

La festività delle “Palme” si festeggia la domenica che precede la Pasqua. In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma. In ricordo di questo evento la liturgia della Domenica prevede la benedizione dei rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli e che poi saranno scambiati tra le famiglie.In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

Continua a leggere Antico Almanacco: La domenica delle Palme

Antico Almanacco: San Giuseppe e la Festa di Primavera

di Andrea Romanazzi

Il 19 marzo è la Festa di San Giuseppe, una festività religiosa che si intreccia con riti pagani di fertilità e procreazione legati all’Equinozio di Primavera.

Continua a leggere Antico Almanacco: San Giuseppe e la Festa di Primavera

Storia della Jettatura Napoletana

di Andrea Romanazzi

Questo articolo vuole approfondire un argomento diffusissimo e controverso: la Jettatura. A differenza di quanto si creda, la figura dello iettatore non è molto antica, appare per la prima volta durante il periodo dell’Illuminismo napoletano e, solo successivamente, viene “esportata” nel resto di Italia e del mondo. Il termine è divenuto di uso comune per indicare un individuo con la presunta capacità di nuocere all’altrui persona, senza volerlo, semplicemente con lo sguardo o con la parola.

Continua a leggere Storia della Jettatura Napoletana

Antico Almanacco: 29-30-31 – Il periodo oracolare dalla merla

di Andrea Romanazzi

Quella di prevedere il tempo una volta era una necessità: l’economia si basava quasi esclusivamente sull’agricoltura e questa, per forza di cose, era soggetta ai capricci meteorologici.  Il mese di Gennaio, come primo mese dell’Anno era caratterizzato da una caratteristica meteo-oracolare. La tradizione vuole che i giorni 29-30-31 vengano ricordati come i “giorni o dì della Merla“, ad indicare uno tra i periodi più freddi dell’inverno. Essi formano una sorta di unione tra la ritualistica tra le feste del fuoco e degli animali legate a sant’Antonio e la Candelora. Ma da dove trae origine questa credenza?

Continua a leggere Antico Almanacco: 29-30-31 – Il periodo oracolare dalla merla

Gubbio e il Mistero di San Francesco e il Lupo

di Andrea Romanazzi

“…Al tempo che santo Francesco dimorava nella città di Agobbio, nel contado d’Agobbio apparì un lupo grandissimo, terribile e feroce, il quale non solamente divorava gli animali, ma eziandio gli uomini; in tanto che tutti i cittadini stavano in gran paura, però che spesse volte s’appressava alla città; e tutti andavano armati quando uscivano della città, come s’eglino andassono a combattere, e con tutto ciò non si poteano difendere da lui, chi in lui si scontrava solo.

Continua a leggere Gubbio e il Mistero di San Francesco e il Lupo

Antico Almanacco: La festività di sant’Antonio Abate a Bari

Di Andrea Romanazzi

Con il mese di Gennaio si aprono le “festività del fuoco” legate alla cacciata dell’Inverno e ai rituali per propiziare il ritorno della fertilità agro-pastorale. Nel momento in cui l’Inverno si fa più duro, infatti, l’uomo tenta di esorcizzarlo riportando la “luce” sulla terra. All’interno di questo “calendario magico-popolare”, bene si inserisce la festività di sant’Antonio Abate e dei suoi falò.

Continua a leggere Antico Almanacco: La festività di sant’Antonio Abate a Bari