Il Mistero dei “Pietrificatori” Italiani (Parte – 3 – tra Torino e Salò)

Giuseppe Paravicini il pietrificatore dei “pazzi”

Su per giù nello stesso periodo giunse alle cronache il lavoro di Giuseppe Paravicini. Nato a Torino il 10 luglio 1871 si laureò in medicina il 3 luglio 1900 a Pavia. Lavorò come medico presso l’istituto di Anatomia Patologica del manicomio di Mombello dove prima ricoprì la carica di anatomista, e successivamente ne divenne direttore amministrativo.

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Il Mistero dei “Pietrificatori” Italiani (Parte – 2 – Elfisio Marini e Paolo Gorini)

Elfisio Marini e la conservazione “reversibile”

Gli studi di Segato non furono mai abbandonati e continuarono ad interessare la comunità scientifica. Nel 1838 il veronese Giovanni Battista Messedaglia ricevette la menzione d’onore da parte del Regio Istituto Lombardo Veneto di Scienze, per la solidificazione di alcune parti anatomiche.

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Il Mistero dei “Pietrificatori” Italiani (Parte – 1 – Girolamo Segato)

Requiem Italiano ovvero il Mistero del “Pietrificatori”

di Andrea Romanazzi

L’arte di conservare i corpi ha sempre accompagnato l’essere umano. Dalle mummie andine alle teste Maori, dai riti funebri degli antichi Egizi alle mummie di torbiera nord europee, fino alle scolature italiane dei putridarium presenti in genere nelle cripte delle chiese, l’uomo ha sempre manifestato un interesse verso la sconfitta, almeno materiale, della morte. La mummificazione e le tecniche di conservazione, dunque, sono una tradizione trasversale alle varie culture,  declinate in vari modi in base alle tradizioni e alle condizioni climatiche di ogni paese. Tra Settecento ed Ottocento si sviluppò in Italia una ricerca pseudo-scientifica davvero unica, quella della conservazione del corpo umano attraverso tecniche assolutamente innovative che, come era tipico di quel periodo, si sviluppavano a cavallo tra medicina ed alchimia. Medici, scienziati, artisti, naturalisti, questi “pietrificatori” si sono portati purtroppo i loro segreti nella tomba creando la suggestione romantica della “formula segreta” e del novello Frankenstein che ne custodisce gelosamente la divulgazione. Questo articolo vuole riportare alla memoria i protagonisti di un breve periodo scientifico italiano.

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Il Mistero dei “Pietrificatori” Italiani (Parte – 4 – Il sud Italia)

La storia dei “Pietrificatori” non termina qui. Ci spostiamo a Napoli, parecchi anni dopo quanto narrato, dove troviamo Francesco Spirito (Fig.19), professore di ostetricia a Siena e presidente dell’Accademia dei Fisiocritici. Dal 1911 al 1923 fu assistente effettivo presso la Clinica Ostetrica e Ginecologia di Napoli ed è a lui che si deve oggi l’istituzione della Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia.

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Quelle melodie fra le piramidi

da un vecchia intervista giornalistica di MARIA MATALUNO  (senza fonte)

Gli egizi avrebbero per primi tradotto la musica in scrittura – I geroglifici furono anche usati come note – A colloquio con lo studioso Nedim R. Vlora – Un nuovo tassello per conoscere meglio la cultura di una delle più affascinanti civiltà antiche su essa iscritto, un nuovo tassello si aggiunge al mosaico di conoscenze su una delle più affascinanti civiltà antiche: gli Egizi, valenti matematici, astronomi e guaritori, e straordinari artisti e architetti, furono anche esperti nell’arte dei suoni e usavano segni alfabetici per annotare le armonie che i loro musicanti riproducevano su sistri, liuti e tamburi.

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La Magia Rinascimentale

di Pellegrino e Calabria

La magia nel Rinascimento assunse una grande importanza e delle caratteristiche molto diverse da quelle presenti nel Medioevo . Dobbiamo mettere in evidenza che la concezione dell’uomo esistente nel Rinascimento non solo era molto diversa da quella rilevabile nel Medioevo, ma era addirittura antitetica ad essa .

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La Magia nel Medioevo

di Giovanni Pellegrino e Ermelinda Calabria

In questo articolo prenderemo in considerazione il ruolo e l’ importanza della magia nel Medioevo periodo storico che comincia nel 476 ( anno della caduta dell’ Impero Romano di Occidente ) e termina nel 1492 con la scoperta dell’America . Nel Medioevo si costituì la cosiddetta “ res pubblica cristiana” dal momento che la religione cristiana assunse una grandissima importanza non solo nella dimensione religiosa ma anche in quella politica sociale ed economica .

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La Divina Commedia e i Seguaci d’Amore

di Andrea Romanazzi

La Divina Commedia è forse una delle opere italiane più lette e studiate al mondo , la cui realizzazione è dovuta a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, Dante Alighieri il “Poeta” d’Italia.

Ma come spesso accade nelle grandi opere anche la Divina Commedia racchiude, tra i suoi canti, tra le sue figure e tra gli stessi luoghi di dannazione o paradisiaca potenza in essa descritti segreti che van ben oltre lo sguardo del lettore distratto, e che ripropongono pensieri e credenze nascoste di misteriose sette provenienti dall’oriente e legate a quella forza cosmica chiamata “amore”: i “fedeli d’amore”!

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   La Magia dal 1600 ai giorni Nostri

Prof. Giovanni Pellegrino &  prof. Ermelinda Calabria

Tracceremo ora un rapido  excursus riguardante la presenza della magia nel periodo storico compreso tra il 1600 e i giorni nostri. Per prima cosa prenderemmo in considerazione l’importanza rivestita dalla magia in un secolo come il 1600 secolo che vide in un certo senso il forte declino del ruolo e dell’ importanza della magia nella società.

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