Orsara di Puglia: Dalla processione dei morti a “dolcetto o scherzetto”

di Andrea Romanazzi

Dal XI secolo moltissimi sono i racconti popolari e i testi letterari che parlano dell’apparizione di una strana processione di defunti. Lungo le buie vie che conducevano le contadine del sud nei campi da lavoro, capitava loro spesso di vedere una chiesa aperta e illuminata e all’interno anime dannate che allontanano subito le viandante o le comunicano un messaggio per il mondo dei vivi.

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Il pane di Altamura, rito collettivo

di Andrea Romanazzi

La città di Altamura, nasce come nucleo urbano attorno al VIII secolo quando, secondo gli storici, contava tre o più nuclei di capanne con una popolazione che forse superava i 100 abitanti.  Non vi sono documenti storici che indichino con sicurezza il nome originario della città di Altamura prima dell’anno 1000. Nei secoli passati si sono tramandate informazioni fuorvianti che attribuivano ad Altamura gli antichi nomi di Petilia e Altilia. In particolare, quest’ultimo nome è legato ad una leggenda locale che vorrebbe la città fondata dalla regina dei Mirmidoni Altea.

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Antico Almanacco Barese

di Andrea Romanazzi

Ogni comunità presenta un suo almanacco calendariale che, con il suo succedersi dei cerimoniali per l’intero ciclo dell’anno, sottolineano i momenti critici annuali con comportamenti rituali attraverso i quali si garantisce la possibilità di controllo sulle forze indomabili della natura e del destino. Ancora oggi, durante le feste principali, si manifestano contenuti arcaici di ritualità agraria o apotropaica per quanto riplasmare della Chiesa Cattolica, oggi legati alla religione principale ma che prima rientravano nel mondo dell’anno agrario e scandivano i momenti culminanti del ciclo dell’anno.

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Monopoli (Bari): Tra culti e Mummificazioni

di Andrea Romanazzi

Pronti ad un altro “fuoriporta” barese? Oggi visitiamo Monopoli, bellissimo borgo della Puglia, secondo alcuni studiosi fondato dai Messapi, un’antica popolazione illirica o egeo-anatolica giunti intorno al IX secolo a.C. e stanziatasi tra la Murgia meridionale e al Salento.

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Vampirismo Archeologico e Strane Sepolture

di Andrea Romanazzi

Quando la resurrezione faceva Paura

“ Ogni Secolo, ogni Nazione, ogni paese ha le sue prevenzioni, le sue malattie, le sue mode, le sue inclinazioni, che formano il carattere di essa; passano e le une succedono all’altre, e spesse volte ciò chein un tempo è pauro mirabile diventa in un altro disperegevole e ridicolo”. E’ così che l’abate Calmet Agustin apre la sua “dissertazione sopra le Apparizioni dè spirriti, vampiri e redivivi”.

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Curiosità di Bari: il pane di Triggiano e Carbonara

di Andrea Romanazzi

L’arte dei panificati nel territorio è davvero antichissima. E’ nel Neolitico che sul territorio inizia a diffondersi l’attività cerealicola in particolare la coltivazione del frumento, del farro e dell’orzo. Sono del 7000 a.C. i primi ritrovamenti di impasti di grano macinato e acqua che poi veniva cotto direttamente su pietre roventi come testimoniato da numerosi reperti archeologici. La panificazione è una tradizione millenaria, come testimonia il “pane di Altamura” oggi noto in tutto il mondo. Non è però l’unico nell’area. Nella provincia di Bari famoso era anche il pane di Triggiano e di Carbonara.

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Antico Almanacco: La domenica delle Palme

La festività delle “Palme” si festeggia la domenica che precede la Pasqua. In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma. In ricordo di questo evento la liturgia della Domenica prevede la benedizione dei rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli e che poi saranno scambiati tra le famiglie.In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

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Antico Almanacco: San Giuseppe e la Festa di Primavera

di Andrea Romanazzi

Il 19 marzo è la Festa di San Giuseppe, una festività religiosa che si intreccia con riti pagani di fertilità e procreazione legati all’Equinozio di Primavera.

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