di Andrea Romanazzi

Lo scritto che vi presentiamo è un esempio di quanti siano i mistici e veggenti poco noti ma le cui visioni, spesso non riconosciute dalla Chiesa, meritino un approfondimento.

Parliamo di Marie-Julie Jahenny, nata il 12 febbraio 1850 a Blain, in Francia, e conosciuta principalmente per la sua vita di profonda spiritualità, le visioni mistiche e le stigmate che si diceva avesse ricevuto. Marie-Julie visse in una modesta famiglia contadina e, fin dall’infanzia, mostrò segni di una profonda devozione religiosa. All’età di 23 anni, il 15 marzo 1873, durante la Quaresima, si dice abbia ricevuto la prima delle sue visioni mistiche, un’esperienza che la avrebbe segnata per il resto della sua vita. Sperimentò estasi, visioni della Passione di Cristo e ricevette messaggi che descrivevano eventi futuri e profezie sulla Chiesa e sul mondo. Uno degli aspetti più noti della vita di Marie-Julie è il fenomeno delle stigmate, dove si dice che abbia manifestato le piaghe simili a quelle di Cristo sulla croce, inclusa la ferita sul cuore. Queste stigmate si affermava fossero dolorose e si rinnovavano ogni venerdì, corrispondendo al giorno della Passione di Gesù. Marie-Julie Jahenny divenne ben presto oggetto di attenzione da parte di molti fedeli e di diverse autorità ecclesiastiche. Alcuni la sostenevano come una mistica autentica, mentre altri esprimevano scetticismo o richiedevano prove ulteriori delle sue esperienze mistiche. Le visioni di Marie-Julie riguardavano una vasta gamma di argomenti, inclusi avvertimenti su calamità imminenti, profezie sul futuro della Chiesa, la necessità di preghiera e penitenza, e l’importanza della devozione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. 

l tempo in cui viviamo è il “secolo di Satana” che terminerà con i Tre Giorni di Buio nei quali Dio farà mettere a morte tutti i suoi nemici ripulendo così, con questa ecatombe, la terra intera per spalancare davanti ad essa un’Era di Pace.

Tra le sue visioni più conosciute vi è quella dei TRE GIORNI. 

«Verrò nel mondo peccaminoso in uno spaventoso rombo di tuono, in una fredda notte d’inverno. Un vento da sud molto caldo precederà il temporale, e pesanti chicchi di grandine scaveranno il terreno in profondità…Quando in una fredda notte d’inverno, udirete un tuono tanto forte da scuotere persino le montagne, allora chiudete rapidamente tutte le porte e le finestre. I vostri occhi non devono profanare il terribile evento con sguardi curiosi…I fulmini si succederanno in rapida violenza. Il fuoco dal cielo percorrerà la terra per una larghezza spaventosa: il fulmine vendicativo brucerà ogni cosa che produce frutto. Le terre coltivate saranno devastate dal potere di questo fuoco; le praterie saranno bruciate e ridotte a una terra completamente spoglia. Il frutto non apparirà; tutti i rami degli alberi saranno secchi fino al tronco. Per tre giorni, il cielo sarà a fuoco insieme all’ira divina. La terra non produrrà cibo per molti anni seguenti; gli alberi da frutto non daranno frutti per tre anni» (30 novembre 1880)…Nubi color rosso attraverseranno il cielo. Lo schianto dei tuoni scuoterà la terra. Un fulmine sinistro taglierà le dense nuvole, in una stagione in cui i fulmini non sono mai apparsi. La terra sarà scossa sin dalle fondamenta. Il mare solleverà onde fragorose che si diffonderanno in tutto il continente (maremoto). Il sangue scorrerà in tale abbondanza che la terra diventerà un vasto cimitero. I cadaveri dei malvagi e dei giusti ricopriranno il terreno. La carestia sarà grande.

In questa visione, dunque ella narra che “….il sole cadrà in un luogo senza luce e le stelle incominceranno a raggrupparsi ed allinearsi insieme, allora è l’inizio della fine. L’inizio dei tormenti. Una nube rossa come il sangue attraverserà il cielo; il rombo del tuono farà tremare la terra. Le case crolleranno. Ci sarà un tuono fragoroso. Il terremoto sconquasserà tutto. Tremerà tutto e tutto verrà distrutto, eccetto i mobili su cui sarà accesa la fiamma del cero….”. A questa descrizione la mistica aggiunge la visione di una tempesta con un vento del sud caldissimo, grandine distruttiva e lampi incendiari.

La visione della Guerra Nucleare

Ebbene questa descrizione, contestualizzata agli anni in cui la Mistica visse, a cavallo delle due guerre, morì nel 1941, riporta alla mente gli eventi di Hiroshima e Nagasaki, che potrebbero essere oggetto di interpretazioni retrospettive in relazione all’era nucleare. La sua descrizione di un “terribile rombo di tuono”, associato a distruzione e caos, ha indotto alcuni a riflettere su possibili connessioni con la potenza distruttiva delle armi nucleari, soprattutto alla luce degli avvenimenti storici successivi. L’uso delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 ha rappresentato un punto di svolta nella storia mondiale, introducendo una nuova era di potenziale distruzione globale. Alcuni interpretano il “rombo di tuono” nelle visioni di Marie-Julie come una possibile allusione a questa forma di distruzione devastante, in cui la potenza dell’esplosione nucleare è spesso descritta come un rombo simile a un tuono. Inoltre, la visione di Marie-Julie di una “fredda notte d’inverno” potrebbe essere collegata alle condizioni post-esplosione nucleare, caratterizzate da un’invernale oscurità nucleare causata dalla dispersione di particelle nell’atmosfera, che schermano la luce solare. La descrizione del  vento torrido che anticiperà l’arrivo di una tempesta, portando con sé pesanti chicchi di grandine che non solo colpiranno la Terra ma la “scaveranno” profondamente, dei lampi devastatori, scaturiti da una “massa di nuvole rosso-fuoco” che si libereranno nell’aria provocando incendi che ridurranno ogni cosa a cenere, sembrerebbe una perfetta descrizione.

La menzione di una “pioggia di sangue” nelle visioni di Marie-Julie Jahenny, che causerebbe la siccità nei raccolti e la morte degli animali, potrebbe poi essere interpretata come una rappresentazione simbolica degli effetti dell’esplosione nucleare. La mistica si sbilancia soltanto nel dire, in maniera molto generale, che la terribile punizione “dovrà arrivare negli ultimi anni che chiuderanno il secolo”. Anche il periodo, tre giorni, coincide. La bomba atomica “Little Boy” fu sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945. La seconda bomba atomica, denominata “Fat Man”, fu sganciata su Nagasaki il 9 agosto 1945. 

Marie-Julie Jahenny è deceduta nel 1941, prima degli eventi di Hiroshima e Nagasaki, che si sono verificati nell’agosto del 1945 durante la Seconda Guerra Mondiale la Chiesa cattolica non ha ufficialmente riconosciuto le profezie di Marie-Julie Jahenny, e pertanto, qualsiasi connessione ipotetica con eventi successivi deve essere considerata come una riflessione individuale piuttosto che un insegnamento ufficiale della Chiesa.

Lo Scapolare purpureo

Fraudais, Maria Giulia Jahenny, durante i suoi eccezionali legami con il divino, sperimentò un’estasi il 23 agosto 1878, in cui fu rivelato l’esistenza di uno scapolare inedito. Poco noto, secondo la veggente avrebbe avuto un apporto protettivo verso le difficoltà del mondo. Segue il testo della visione.

Ecco che la Madonna mi fa vedere, sul Suo Cuore Immaccolato, un largo scapolare, più largo di quelli usuali, che è un pò più largo del palmo di una mano. E’ di un bel colore viola, quasi come il colore della violetta. Ecco cosa rappresenta : in mezzo ci sono i tre chiodi che hanno crocifisso Nostro Signore sulla Croce. Essi sono uno sull’altro, ma non in forma di Croce, e la punta di ogni chiodo ha una goccia di sangue vermiglio. Sopra la capocchia c’è una specie di grossa spugna che ha come delle scorze che si sollevano quasi come delle foglie d’avena. Le tre gocce di sangue si uniscono per cadere in un piccolo calice dipinto in rosso, e il calice è circondato da una corona di spine, e sono incise tre piccole Croci sulla parte anteriore del calice. Ecco ora la parte dello scapolare che è sul mantello della Santa Vergine. Io noto che questo scapolare è sorretto da due nastri di color violaceo, che passano su ogni spalla: ci sono tre nodi sulla spalla sinistra e due sulla destra. L’altra parte dello scapolare rappresenta la Santa Vergine Maria seduta, che ha fra le sue braccia il Suo Figlio adorabile; la bocca e la testa di Nostro Signore riposano sul cuore della Santa Vergine. In basso dello scapolare, quasi ai piedi di Nostro Signore, c’è un Angelo vestito di bianco, con i capelli pettinati: sulla testa ha una corona bianca, e la sua cintura è rossa. Esso tiene in mano un asciugamano bianco, con cui asciuga i piedi di Nostro Signore. Vicino all’Angelo, a destra dello scapolare, c’è una scala incisa. Dietro a Nostro Signore, a sinistra, la canna della Passione dipinta in rosso, ma non c’è la spugna. Le lacrime della Madonna le colano sul petto, a destra, e si fermano ai piedi dell’Angelo. Lo scapolare ha un bordo rosso e le bretelle sono in lana.  La Madonna mi disse: «Adesso ti do la spiegazione di que-sto scapolare. lo mi rivolgo a te, mia vittima e al mio servitore (probabilmente il direttore spirituale di Maria Giulia). Figli miei della Croce, da tanto tempo lo e mio Figlio volevamo far conoscere questo scapolare di benedizione. Figli miei, esso è fatto sul mio Cuore, perchè il mio Cuore è l’emblema della semplicità e dell’umiltà, perciò ha questo colore viola. I chiodi che hanno forato i piedi e le mani di Mio Figlio sono poco venerati, e lo devono essere, e per questo motivo Mio Figlio, nella Sua Saggezza Divina, fece dipingere i tre chiodi sulla parte anteriore dello scapolare. Queste tre gocce di sangue e il calice rappresentano i cuori generosi che raccolgono il sangue del Mio Figlio Divino. La spugna rossa rappresenta il Mio Divin Figlio che beve i peccati dei suoi figli, ma che la sua bocca adorabile rifiuta di bere. Io desidero che il colore predominante dello scapolare sia violetto, ma che i chiodi, il calice, la spugna e la corona siano su un pezzetto di flanella rossa scura. Questa prima apparizione di questo scapolare sarà una nuova protezione per il periodo dei castighi, delle calamità e delle carestie. Tutti coloro che ne saranno rivestiti potranno passare sotto i temporali, le tempeste e le tenebre e avranno la luce come in pieno giorno, Ecco la potenza di questo scapolare sconosciuto».

– «Io mi rivolgo a te, mia vittima ed anche alle altre vittime ed al mio servitore, che siete i figli della mia Croce, Io voglio e vi do un’idea ed un pensiero profondo: quando fui deposto dalla Croce mi si mise in braccio a Mia Madre, e questo fatto, questo pensiero e questa devozione sono poco conosciuti. Io vorrei che per mezzo di questo scapolare tutto ciò passi nel cuore dei figli della Croce, che mi saluteranno con queste tre invocazioni:

– Ti saluto, Gesù Crocifisso, che mi lasci la vita.

-Ti saluto con tutta la gioia degli Angeli e dei Santi nel momento in cui fosti deposto dalla Croce.

– Ti saluto con la tristezza della Madonna quando tu fosti deposto sul Suo Cuore e sui suoi ginocchi immacolati.

Figli miei, poche anime pensano di asciugare le piaghe adorabili dei miei piedi quando il sangue cola, ed Io vorrei che voi ve ne ricordaste. Si pensa anche poco alle lacrime versate da mia Madre durante la mia Passione. Queste lacrime sono ai piedi dell’ Angelo che asciuga i miei piedi sacri. Con questo scapolare, io vorrei che voi pensaste a questa scala, a questa canna e a questi chiodi della mia Passione. Figli miei, ogni anima, ogni persona che possiederà questo scapolare sarà protetta con la sua famiglia, la sua casa sarà anche portetta prima di tutto dagli incendi che non vi penetreranno mai. Questo scapolare folgorerà gli ingrati che bestemmieranno il mio Nome nella casa in cui esso sarà esposto. Se un empio vi entrerà, ne sarà talmente colpito, che la sua conversione sarà vicina. Tutti coloro che porteranno questo scapolare saranno preservati dal fulmine, dalla morte improvvisa e dagli incidenti. Essi saranno protetti durante i castighi. Chi lo metterà nel Sacro Tempio, ne allontanerà gli empi e le profanazioni. Nostro Signore aggiunge ancora che, ricordando questo scapolare ad un’anima ostinata al momento della morte, saranno risvegliate in lei la fede e la fiducia, e così pure a tutti coloro che ci penseranno e l’ameranno saranno risparmiate le pene dell’anima, e che tutti coloro che lo porteranno saranno risparmiati da ogni pericolo, come se possedessero il Cielo. Infine, questo scapolare sarà come un parafulmine su cui non si appesentiranno i colpi della Collera Divina.

Nostro Signore dice ancora: «Ogni Sacerdote potrà benedire questo scapolare… Tu, mia vittima, potrai fare il modello … Portando questo scapolare si potranno dire 5 o 7 volte la CRUX AVE e meditare da 1 a 3 minuti la mia Santa Passione… Accorderò delle grandi grazie a colui che desidererà portare questo scapolare».

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