di Andrea Romanazzi
La cartomanzia è una pratica divinatoria che prevede l’interpretazione di carte da gioco per ottenere informazioni sul futuro o per esplorare l’inconscio. In Italia, una delle tradizioni più radicate è l’uso delle carte napoletane per questo scopo. Queste carte, con la loro iconografia ricca e simbolica, offrono un mezzo affascinante per interpretare gli eventi futuri e riflettere sugli aspetti nascosti della vita.
Le origini della cartomanzia italiana risalgono al XV secolo, quando i tarocchi vennero introdotti come mazzi di carte da gioco. Inizialmente utilizzati per scopi ludici, questi mazzi assunsero gradualmente significati simbolici e divinatori. A differenza dei tarocchi, le carte napoletane sono profondamente legate alla cultura e alla tradizione popolare italiana, in particolare nel Sud Italia. La loro iconografia e simbolismo risuonano con la storia e le tradizioni locali, rendendole un mezzo naturale per pratiche divinatorie che sono spesso tramandate di generazione in generazione.
Mentre i Tarocchi hanno una lunga tradizione esoterica, con un simbolismo complesso e una struttura di 78 carte che includono gli Arcani Maggiori e Minori, le carte napoletane hanno da sempre offerto un approccio più diretto e pratico alla divinazione. La loro struttura di 40 carte rende più semplice la lettura e l’interpretazione, permettendo di essre usata e tramandata all’interno delle famiglie.
Nonostante la “semplicità” di lettura, le carte napoletane, con i loro 40 fogli colorati e i quattro semi – spade, bastoni, coppe e denari – portavano con sé un patrimonio di simbolismo che rifletteva la vita quotidiana della regione. Gli interpreti delle carte napoletane,iniziarono a sviluppare approcci specifici per leggere queste carte con interpretazioni più legate alla vita quotidiana e alle relazioni interpersonali. I cartomanti delle carte napoletane divennero figura chiave nelle piazze e nelle fiere popolari, offrendo letture accessibili a individui di diverse classi sociali. Questo cambiamento contribuì a democratizzare la cartomanzia, rendendola una pratica più diffusa e radicata nella società italiana. Esistono molti modi di interpretare le carte che variano non solo da regione a regione ma proprio da famiglia a famiglia. Ogni seme ha il suo significato. Le coppe sono legate all’amore e ai sentimenti nonché alla famiglia e rapporti sociali. Le spade rappresentano le difficoltà e più in generale gli ostacoli le sofferenze da affrontare, i denari gli aspetti economici, mentre i bastoni sono espressione del lavoro, del vigore fisico ma anche di alcune difficoltà legate all’ambito familiare. Le coppe si associano alle emozioni, relazioni e amore, rappresentando spesso la vita sentimentale e le connessioni emotive, mentre i denari riguardano il mondo materiale, la sicurezza finanziaria e la carriera, offrendo spunti su questioni economiche e professionali.
Ovviamente in funzione che la carte sia dritto rovescio il significato diventa l’opposto di quello qua segnalato.

Si narra che il primo a scrivere ufficialmente sulla cartomanzia con le carte napoletane sia stato un certo Chitarrella, personaggio misterioso associato alla formalizzazione delle regole di alcuni giochi di carte tradizionali italiani nel XVIII secolo, in particolare quelle dello scopone e del tressette. Si crede che Chitarrella fosse un sacerdote o monaco domenicano napoletano, e la sua opera più famosa è il “Codice di Chitarrella”, scritto nel 1750, è considerato una delle prime testimonianze formali delle regole di questi giochi e ha contribuito alla loro diffusione e standardizzazione. Il suo lavoro fu pubblicato in un’epoca in cui i giochi di carte erano estremamente popolari e ampiamente giocati in tutta Italia, e i suoi scritti sono diventati un punto di riferimento fondamentale per gli appassionati di questi giochi. Sebbene non ci siano evidenze che Chitarrella abbia scritto opere specifiche sulla cartomanzia, la tradizione popolare l’accosta anche a questa.
Pur non essendo possibile una trattazione esaustiva, indichiamo i significati più comuni delle carte. Si riporta il significato al “dritto”, laddove il rovescio indica il contrario ovvero ne attenua il significato positivo e/o rafforza quello negativo.
Coppe
- Asso di Coppe: Indica il luogo della famiglia, la casa, la stabilità emotiva, e la felicità domestica. Simboleggia armonia, gioia, eventi positivi come matrimonio e gravidanza.
- 2 di Coppe: Rappresenta la carta della coppia, innamoramento, fidanzamento e matrimonio. Simboleggia unione solida e attrazione.
- 3 di Coppe: Carta dell’interazione positiva e serenità familiare. Può indicare l’arrivo di un figlio, relazioni solide e gioia.
- 4 di Coppe: Perfetta armonia sul lavoro e in famiglia. Indica sospetti giusti, ma anche un accordo finale nei rapporti.
- 5 di Coppe: Annuncia sorprese e novità positive. Indica arricchimento, unione familiare e gioia.
- 6 di Coppe: Influenze dal passato o situazioni da affrontare. Può significare tormenti d’amore, dubbi e avventure amorose.
- 7 di Coppe: Carta molto positiva, simbolo di unione felice, nuova felicità e amore sincero.
- Fante di Coppe: Moglie fedele o amante devota. Indica sincerità e dedizione.
- Cavaliere di Coppe: Arrivo di buone notizie e fidanzamenti. Rappresenta corteggiamento e amici potenti.
- Re di Coppe: L’innamorato, amante, amico fidato. Simboleggia sincerità e amorevolezza.
Bastoni
- Asso di Bastoni: Grande forza, vigore, e vitalità. Indica trionfo, prestigio e buona salute.
- 2 di Bastoni: Scontri verbali e disaccordi. Simboleggia il difficile raggiungimento di un equilibrio.
- 3 di Bastoni: Buona collaborazione in famiglia o lavoro. Ansia d’amore ma rapporti solidi.
- 4 di Bastoni: Situazioni che accentuano positività o negatività. Indica dispiaceri gravi e liti.
- 5 di Bastoni: Entrate di denaro e promozioni. Può anche significare tormento e incontri segreti.
- 6 di Bastoni: Accresce il significato delle carte vicine, sia in positivo che negativo.
- 7 di Bastoni: Inizio di un periodo di tranquillità e relax. Indica stabilità e conferme.
- Fante di Bastoni: Aiuto da una donna matura, come madre o zia. Rappresenta fiducia e supporto.
- Cavaliere di Bastoni: Viaggi e cambi lavorativi. Imprese lente, ma anche traslochi.
- Re di Bastoni: Figura maschile di riferimento. Indica novità e supporto da uomini.
Denari
- Asso di Denari: Fortuna, denaro, felicità. Annulla influenze negative vicine.
- 2 di Denari: Coppia felice e perfetta unione negli affari. Può indicare debiti al rovescio.
- 3 di Denari: Avanzamenti di carriera e guadagni. Rappresenta anche lusso.
- 4 di Denari: Guadagni improvvisi e perdite. Blocchi finanziari e progetti falliti.
- 5 di Denari: Arrivo di denaro in famiglia e vantaggi lavorativi.
- 6 di Denari: Situazione altalenante e stagnante. Indica lacrime e solitudine.
- 7 di Denari: Carta fortunata, vincite e successo. Denaro e guadagni sicuri.
- Fante di Denari: Amica benestante e fedele. Disponibile ad aiutare, ma negativa al rovescio.
- Cavaliere di Denari: Viaggi di lavoro, guadagni. Crisi e debiti al rovescio.
- Re di Denari: Persona ricca e potente, relazione onesta. Opposto al rovescio.
Spade
- Asso di Spade: Problemi, dolori, avversità imminenti. Sorpresa e pace in positivo.
- 2 di Spade: Problemi di coppia e separazioni. Unione e piacere in positivo.
- 3 di Spade: Carta negativa, separazione e tradimenti. Parole velenose e litigi.
- 4 di Spade: Cattiva salute e ostacoli. Pericoli e incidenti.
- 5 di Spade: Blocchi creativi e nemici. Rimorso e pentimento.
- 6 di Spade: Tradimenti da amici e familiari. Ostacoli e dolori.
- 7 di Spade: Simile al 6 di Spade, ma più focalizzato sulla famiglia.
- Fante di Spade: Donna falsa e malvagia. Crea problemi.
- Cavaliere di Spade: Notizie spiacevoli e problemi familiari o lavorativi.
- Re di Spade: Problemi con giustizia e autorità. Uomo difficile e cattivo.
Tecniche di lettura delle carte napoletane
La cartomanzia con le carte napoletane, pur affondando le radici nella tradizione popolare, ha sviluppato nel tempo una serie di metodi di lettura che riflettono tanto la semplicità quanto la profondità di questa pratica. La disposizione delle carte, il modo in cui vengono mischiate, il numero estratto e l’intuizione dell’interprete concorrono a creare un linguaggio simbolico fluido, capace di adattarsi al consultante e alla domanda posta.
La lettura a tre carte
È la forma più semplice e immediata, spesso usata per domande dirette o per un consiglio quotidiano. Le tre carte vengono disposte da sinistra a destra e interpretate come:
- Passato (la radice o la causa della situazione);
- Presente (la condizione attuale o l’influenza dominante);
- Futuro (il possibile sviluppo o esito).
Questa lettura si presta bene a riflessioni rapide, quasi oracolari, ed è spesso usata nei contesti familiari o amicali, quando si cerca una conferma o un presagio immediato.
La “Ruota della Sorte”
La “Ruota della Sorte” è una delle stese più antiche e suggestive della tradizione cartomantica popolare. Il suo fascino risiede nella forma circolare, che evoca il movimento ciclico del destino, l’alternanza di fortuna e sventura, la rotazione continua delle esperienze umane. È una disposizione che non ha un inizio né una fine, ma si apre come un mandala mediterraneo in cui le forze della vita si dispongono intorno al consultante, simboleggiato dallo spazio centrale.
Il cartomante dispone otto carte attorno a un centro vuoto o, in alcune varianti, a una nona carta coperta che rappresenta il “cuore del destino” del consultante. Questa disposizione circolare può essere tracciata idealmente in senso orario, a partire dalla posizione delle dodici ore, e ogni carta corrisponde a un ambito specifico dell’esistenza.
- Ore 12 – Amore e relazioni affettive.
Indica la vita sentimentale, i legami profondi, le attrazioni o le separazioni. Le carte di Coppe qui assumono particolare rilievo, segnalando emozioni sincere o illusioni romantiche. - Ore 1:30 – Salute e vitalità.
Mostra lo stato fisico e mentale del consultante, ma anche l’energia generale e la resistenza ai cambiamenti. I Bastoni possono segnalare forza o stanchezza, secondo la carta estratta. - Ore 3 – Denaro e sicurezza materiale.
Questa posizione è dominata dai Denari e rappresenta guadagni, perdite, stabilità economica o incertezze future. - Ore 4:30 – Lavoro e progetti.
Qui si leggono le opportunità professionali, le collaborazioni e i rischi. Una carta di Bastoni rafforza l’impegno, mentre le Spade possono indicare ostacoli o conflitti sul posto di lavoro. - Ore 6 – Amicizie e legami sociali.
Riguarda la rete di contatti, le alleanze sincere o gli inganni nascosti. Le carte di Coppe annunciano sostegno e fiducia; quelle di Spade, falsità o pettegolezzi. - Ore 7:30 – Nemici e ostacoli.
Rappresenta le opposizioni, le sfide e le forze contrarie, interne o esterne. Qui si collocano spesso le carte più dure del mazzo, ma anche quelle che rivelano il coraggio del consultante. - Ore 9 – Speranze e desideri.
È la sezione del sogno e dell’intento. Indica cosa si aspira a ottenere e quale energia guida il cammino. Le carte positive suggeriscono che la speranza è ben fondata; quelle negative mettono in guardia da illusioni e autoinganni. - Ore 10:30 – Futuro o esito.
La carta finale riassume la direzione verso cui si muovono le forze viste nelle altre posizioni. È il punto di arrivo temporaneo, poiché, come nella ruota zodiacale, tutto è destinato a ricominciare da capo.
In alcune tradizioni, il cartomante colloca una candela o una moneta al centro del cerchio, simbolo dell’energia vitale del consultante o della Fortuna stessa. L’accensione della fiamma coincide con l’inizio della lettura e segna il “risveglio del destino”. Quando la fiamma vacilla o si spegne, si dice che il futuro sia ancora incerto, “in bilico tra due vie”.
Un aspetto particolarmente interessante della “Ruota della Sorte” è l’interpretazione del vuoto. Se, per esempio, durante la disposizione una carta manca o viene omessa in un punto, ciò non è considerato un errore: l’assenza rappresenta un’energia sospesa, una parte della vita che non è ancora pronta a manifestarsi. In alcune letture popolari si dice che quel “vuoto” contenga “ciò che deve venire ma non può ancora dirsi”.
Durante le fiere e le feste di paese del Sud Italia — a Napoli, Palermo, Bari o Reggio — i cartomanti itineranti tracciavano spesso la ruota su un tavolo coperto da un panno rosso o blu, spargendo sale o petali tra le carte per “purificare il cammino”. La lettura era accompagnata da parole solenni, gesti ampi e sguardi profondi: una teatralità che non serviva solo a stupire, ma a creare un’atmosfera di sospensione, di confine fra gioco e oracolo, fra spettacolo e rivelazione.
Nel contesto familiare, invece, la ruota veniva praticata in modo più intimo. Era consuetudine “girarla” nelle notti di San Giovanni o di Capodanno, quando il destino dell’anno nuovo poteva essere intravisto nelle carte. In tali occasioni, ogni membro della famiglia traeva la propria carta centrale, e l’interprete – spesso la donna più anziana della casa – collegava i simboli al carattere e alla sorte di ciascuno.
In termini simbolici, la Ruota della Sorte rappresenta la visione popolare del tempo circolare, opposta a quella lineare e storica. Il destino non è una freccia, ma un cerchio che ritorna su se stesso, mutando solo nella consapevolezza di chi lo percorre. Per questo, la stesa non parla solo del futuro, ma anche del modo in cui il consultante ripete, consapevolmente o meno, i propri schemi interiori.
La lettura delle Napoletane non è però l’unica tecnica divinatoria.
Se volete continuare ad approfondire vi rimandiamo ai nostri approfondimenti





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