Viaggio tra i Musei delle Streghe: Madame Mabel (Torino)

a cura di Andrea Romanazzi

Il nostro viaggio tra i musei delle Streghe e della Stregoneria in Italia, dopo il Trentino

Viaggio tra i Musei delle Streghe: Il Museo di Peio (Trentino)

ci porta a Torino, nel bel Museo dedicato a Madame Mabel. Ci sono stato un paio di anni fa. Di cosa si tratta? Ecco una breve intervista ai proprietari.

Tutto iniziò dall’idea della fondatrice Njadyr Helgrindr ,ovvero quello di dar vita al suo sogno e scegliere un luogo che richiamava la sua sensibilità e medianità. Infatti fu scelto proprio da lei, dopo aver visitato diverse soluzioni, in quel di via San Domenico, dove è anche presente 100 m più avanti la chiesa S.Domenico in stile gotico, probabilmente la più antica di Torino eretta nel 1227. Proprio lì ella sentì una forte attrazione e pur consapevole della metratura ridotta decise insieme a Paolo di aprire il primo luogo in Italia dove persone comuni ed esoteristi potessero discutere come nei vecchi salotti ottocenteschi. Tutto ciò però ignara ancora di un’apertura prossima a museo.
Una volta approdato a Torino, Norak Odal, discutendo con i suoi attuali soci Paolo e Njadyr, a Giugno (2019) progettarono assieme una riqualificazione del luogo e durante la pianificazione ci si chiedeva come mai proprio nella città magica per eccellenza non ci fosse un museo inerente alle arti magiche e stregoneria contemporanea. Il disegno che coronava l’intero progetto all’inizio spaventava un po’ per una questione di logistica e responsabilità nel proporre una realtà tanto importante che potesse esser degna della capitale esoterica, ma alla fine il progetto è stato accolto e tutti assieme abbiamo fatto grandi sforzi e ricerche, motivo per il quale il museo è stato inaugurato otto mesi più tardi, dove ha riscontrato un successo e un’approvazione positiva da migliaia di visitatori che noi stessi non avevamo previsto.
Il museo è suddiviso in tre stanze dove le prime due sono state interamente dedicate alla nostra “Signora” (denominata Mabel) che benevolmente ci ha accolti e convive dapprima dell’apertura nei nostri sotterranei.

Trattasi della stanza della libreria e studiolo, dove ella arricchiva la sua conoscenza e la stanza degli specchi, dove si opera nell’arte della magia e della divinazione oltre ad avere un vasto assortimento di erbe e strumenti di lavoro; un pozzo adiacente alla stanza ne fa anche una cornice suggestiva.

La terza stanza invece lascia l’intero spazio all’oggettistica del museo, grazie alla ricerca di reperti, manufatti, strumenti e collezioni private con varie categorie di reperti quali: oggetti devozionali e sciamanici, ritrovamenti archeologici e soprattutto artefatti autentici lavorati per scopi magici, programmati per uno scopo specifico o ritualizzati in passato da streghe o addetti nel campo esoterico e occultistico. l’intera oggettistica quindi è assolutamente autentica.


Inoltre il “Madame Mabel” è un vero e proprio ritrovo per esoteristi e amanti del mondo della magia. Per questo motivo proponiamo all’interno del locale attività didattiche ed esperienziali come presentazioni di testi da parte di scrittori noti o nuove proposte nel campo esoterico. Nei giorni infrasettimanali svolgiamo salotti a tema denominati “salotto della strega” dove diamo la possibilità alle persone interessate di esprimere i loro pareri, raccontare le loro esperienze e porre domande ai nostri relatori a disposizione. Sono presenti anche diverse scuole e accademie come L’ A.I.M.E. – Accademia iniziatica della magia ed esoterismo, dove nel serale si svolgono lezioni teorico/pratico su argomenti ben focalizzati e ricercati. Inoltre proponiamo dei corsi di formazione più mirati, suddivisi a moduli di studio su varie discipline come lo studio del tarocco esoterico, la runologia o la magia pratica applicata; veri percorsi iniziatici e ben più approfonditi tramite le nostre accademie interne. Infine riuniamo le persone per convegni conferenze o vere e proprie ricorrenze tradizionali immersi nella natura, in luoghi magici e suggestivi come la Val di Susa e dintorni.
Concludendo, Il nostro scopo è quello di valorizzare la Città di Torino a livello socio-culturale verso il turista o il connazionale. Il museo è completamente autofinanziato, ciò significa che il nostro interesse va ben oltre i parametri comuni. Le visite sono sempre guidate e rispettano le normative Covid 19 (la visita è consentita a sole 4 persone per volta), gli orari di visita sono dal Mar. al Ven. dalle 18,00 alle 22,00 e Sab. e Dom. dalle 16,30 alle 19,00 (lunedi chiuso). l’ingresso prevede offerta libera.”

Insomma, sicuramente un posto da visitare e frequentare e, se quanto riportato non bastasse, hanno una scelta vastissima di ottime tisane.

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